Sala della Passione

La Sala della Passione è così definita perché prende il nome dal fregio che corre lungo il perimetro della sala, in cui sono state affrescate intorno alla fine del Quattrocento o a cavallo del nuovo secolo le Storie della Passione di Cristo dal celebre pittore bolognese Amico Aspertini. L’ambiente era stato destinato ad un uso residenziale dalla prima moglie dell’ingegnere Zanvettori, Mariquita de’ Foins Y Lleo, adornandolo con camini in pietra e mobili che sono stati acquistati sul mercato antiquario, i quali presentano una datazione che non va oltre il XVIII secolo, come dimostrano il forziere quattrocentesco e il dipinto con la Maddalena penitente di pittore veneto della seconda metà del secolo XVI.

OPERE

Amico Aspertini, Storie della Passione di Cristo, part., fine sec. XV
Amico Aspertini, Storie della Passione di Cristo, part., fine sec. XV sec
Amico Aspertini, Storie della Passione di Cristo,  part., fine sec. XV sec