Sala del Mastio

Salita la scala di legno si arriva alla Sala del Mastio dove è ancora visibile la porta originale, cui si accedeva tramite ripide scale in legno rimovibili in caso di assedio.

Lungo tutto il perimetro della stanza, tangente al soffitto ligneo, corre un alto fregio affrescato con motivi derivati dalla simbologia malatestiana: la rosa a quattro petali, la scacchiera e l’iniziale del cognome della famiglia. La decorazione, benché si richiami al periodo malatestiano, in realtà è stata realizzata all’inizio del Novecento, in stile liberty. Sempre ispirato al periodo è il camino angolare decorato con una alta fascia in legno scolpita con motivi gotici mentre dal lato opposto due botole speculari permettono di percorrere la torre verticalmente. La botola superiore porta alla Sala del Torreggiano, esempio assoluto di neo-goticismo architettonico, attualmente non visitabile, da cui si accede agli ambienti superiori della torre che presentano le strutture architettoniche più antiche.

Tra le opere presenti nella Sala del Mastio una Madonna col Bambino, in pastiglia e gesso policromo, di ambito nordico che viene datata al XV secolo.