Sala del Leone Sforzesco

La Sala del Leone Sforzesco prende il nome dalla decorazione delle pareti in cui sono raffigurati il leone rampante e le ali di drago, emblemi degli Sforza da Cotignola, che governarono Pesaro tra il 1445 e il 1512.

I simboli della famiglia ricorrono anche nel soffitto ligneo, interamente decorato come dimostrano le onde, i rami di cotogno e l’anello con la punta di diamante che, come quelli delle due sale successive, risalgono alla ristrutturazione quattrocentesca, ovvero al periodo di Giovanni Sforza.

Di pregevole fattura è il letto a colonne con il baldacchino, così come lo stemma ricamato sulla coperta. Nella sala è presente un camino in pietra che sull’architrave presenta scolpito uno stemma con il “trimonzio” e la stella, simboli associati alla famiglia urbinate degli Albani che nel Settecento ebbero in uso la rocca.

La tavoletta con la Madonna orante, collocata a capoletto, è del XVI secolo, mentre la Madonna della Misericordia è datata 1494.

Il piccolo trittico è il risultato di un assemblaggio di opere diverse: la figura centrale è assegnabile a pittura quattrocentesca tedesca, mentre le parti laterali, raffiguranti San Francesco e San Domenico, provengono da una tavola probabilmente di cultura tardo-gotica di provenienza locale.

OPERE

Madonna della Misericordia, 1494
Trittico raff. Ritratto di orante, San Francesco e San Domenico, sec. XIV e XV