Loggiato

Il Loggiato, situato al piano nobile, era chiuso da pareti con finestre fino al restauro dell’ingegnere Zanvettori; all’interno erano conservati numerosi affreschi di cui oggi sopravvivono alcuni frammenti.

Sulla sovrapporta è un monocromo raffigurante Marco Curzio, realizzato con un intervento autografo di Amico Aspertini, così come l’Imperatore Romano, esecuzioni databili tra il 1496 e il 1503.

Il Loggiato, come il cortile, è ornato da sculture incassate nella muratura o poggiate a terra, pezzi erratici provenienti da diversi luoghi e non pertinenti alle fasi costruttive della Rocca; fa eccezione il capitello di un pilastro in cui è presente il leone rampante simbolo degli Sforza.