Cappella

La Cappella si trova al pian terreno ed è collegata all’anticappella tramite due aperture. Non si sa quale fosse la primitiva funzione della sala, ma certamente la Rocca era dotata di una cappella interna. L’ambiente presenta le pareti interamente decorate con pitture murali e un’iscrizione presente sulla volta «Guido Fiorini restauravit 1921» fa pensare che alcune decorazioni esistessero al momento del ripristino dell’ambiente effettuato negli anni venti del Novecento.

La lunetta di fondo presenta una veduta della stessa Rocca di Gradara e la sua realizzazione è ascrivibile al periodo neo-gotico di poco antecedente.

Antico è il sarcofago in pietra utilizzato come altare, mentre rifacimento da modelli tardo-antichi è la mensa.

Nella parete sinistra della sala è presente un piccolo tabernacolo in pietra risalente al XVI secolo e dietro l’altare è conservata un’importante terracotta invetriata opera di Andrea Della Robbia, Madonna con il Bambino, i santi Ludovico di Tolosa, Caterina D’Alessandria, Maria Maddalena, Girolamo mentre nella predella sono raffigurati gli episodi: San Francesco riceve le stigmate, l’Annunciazione, Santa Maria Egiziana del deserto, risalente al 1480 – 1490.

OPERE

Sarcofago antico in pietra utilizzato come altare
Andrea Della Robbia, Madonna con il Bambino, i santi Ludovico di Tolosa, Caterina D’Alessandria, Maria Maddalena, Girolamo1480 – 1490