(1474-1552) AMICO ASPERTINI A GRADARA

Gli esordi di un artista eccentrico e i suoi compagni
dal 13 dicembre 2008 al 30 maggio 2009 a cura di Alessandro Marchi e Maria Rosaria Valazzi.
La mostra ha inteso approfondire il primo periodo di attività del pittore bolognese. Egli infatti realizzò nella Rocca di Gradara alcune delle sue prove più precoci, portate all’attenzione della critica soltanto in anni recenti. Tra le pitture murali che Amico lasciò in quella che era divenuta una delle residenze predilette, dei Malatesta prima, degli Sforza poi, sono da ricordare in particolare il fregio con le “Storie della Passione di Cristo”, l’episodio più integro, di grande qualità e straordinaria ‘curiosità’ intellettuale, e il grande affresco con la tumultuosa e antichizzante (nelle armi e nelle decorazioni) “Battaglia”.